Minimal Christmas-y Makeup Bag

Christmas-y Makeup Bag

Preparare la valigia non è mai stato un grosso problema per me. Solo due cose sono necessarie: un phon e un minimo indispensabile di trucchi. Ed è qui che casca l’asino, perché il concetto di minimo indispensabile assume una portata diversa a ogni ora che passa, si ridefinisce costantemente al termine di ogni viaggio facendoti pronunciare l’inevitabile frase ‘la prossima volta porterò meno cose’, convinzione che prontamente vacilla dinanzi ai vari ‘e se mi servisse quel blush? Sì, userò sicuramente questo rossetto giallo!’.
La verità è che ogni viaggio mi appare come l’occasione ideale per godere di un po’ di tempo libero e dedicarmi anche al makeup con più relax, ma poi, una volta giunta a destinazione, la voglia di scoprire prevale e afferrare matite e pennelli sembra l’ultima delle preoccupazioni.
Tutta questa premessa per dire che tra qualche giorno parto per circa una settimana e che ho bisogno di redigere un vademecum da consultare al momento in cui dovrò decidere cosa inserire nella mia makeup bag, momento che puntualmente si riduce ai dieci minuti prima della partenza.
Se vi va di partecipare a quest’impresa con me questo è il piano: prodotti autosufficienti e multitasking. Niente pennelli.

Christmas-y Makeup Bag
Christmas-y Makeup Bag

Face

In inverno il fondotinta mi è indispensabile e normalmente non esiterei a scaraventare in valigia il Face&Body di MAC. Quest’anno però mi lancerò in una scelta più ardita perché vorrei portare con me il Creamy Comfort di Neve Cosmetics*. È uno dei fondotinta più difficili con cui abbia avuto a che fare negli ultimi tempi (infatti credo che la recensione arriverà in formato video), ma una volta che si impara a gestirlo lo si può facilmente applicare mentre ci si lava i denti o si spazzolano i capelli. La coprenza è molto più alta di quella del F&B, cosa che riduce il tempo da dedicare al correttore e, su di me, ha un finish e una durata che non necessitano di cipria ( = un prodotto in meno da portare e ancora zero pennelli). Unica incognita è la resa in base alle condizioni della pelle. Se l’effetto del Creamy Comfort è meraviglioso con una pelle in condizioni normali, appena inizia formarsi un po’ di texture (che siano pellicine, grana più spessa o quant’altro) la situazione si capovolge. Motivo per cui come correttore porterò l’Instant Anti Age di Maybelline che trovo pratico da utilizzare anche su aree più ampie del viso e che quindi può, all’occasione, fungere anche da ruota di scorta per il fondotinta.

Brows

Brow Divine Neptune di Nabla Cosmetics*, senza dubbio. Il formato matita aiuta a evitare i pennelli e il colore più chiaro rispetto al solito ombretto nero che uso mi farà desistere dal ritoccare di molto la forma.

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Eyes

Niente pennelli vuol dire niente polveri. Quindi porterò con me solo ombretti in crema, nello specifico due Crème Shadow di Nabla*.
Bakery è il mio preferito di sempre all’interno di tutta la linea. Il colore è un nocciola caldo con una patinatura grigio tortora. Pur essendo un colore opaco dona tridimensionalità all’occhio ed è perfetto per uno smokey veloce che si abbina a ogni tipo di colore.
Christine, invece, è un luminosissimo shimmer in base rosa. Di solito mi piace abbinarlo a un colore scuro e freddo sulle labbra, ma credo di riuscire a utilizzarlo facilmente anche con i rossetti che ho deciso di portare. Altro punto a suo favore è la possibilità di usarlo come illuminante. Grazie di esistere, Christine.
Ah, piccolo alert per la Natalia del 23 mattina: quest’anno non dimenticare il mascara! Nel dubbio va’ per il Lash Sensational di Maybelline.

Lips

La parte più dura. Resistere alla tentazione di portare un rossetto per giorno non è facile, così come non lo è ricordare che nella maggior parte delle trasferte il solo indossare il rossetto è già una conquista.
Per andare sul sicuro ho provato a seguire il consiglio di Karima McKimmie e portare solo un nude – Balkis di Nabla – e un bright – Moulin Rouge di Nabla che è perfetto tutto l’anno ma è lo zucchero a velo sul pandoro a Natale.
Formula Diva Crime che è facile da riapplicare ed è abbastanza clemente con le mie labbra.
La Pastello Mandragora di Neve Cosmetics* mi è scivolata, ma è un colore troppo bello per poter resistere.
In previsione di pranzi e cene ad alto contenuto di cloruro di sodio direi che è il caso di portare un balsamo labbra, nello specifico l’Ultra Rich Lip Perfection di Medavita. Ha un finish glossato che non è il massimo della praticità per la notte o in caso di giornate ventose ma che lo rende perfetto come top coat per i rossetti. In più posso utilizzarlo anche sugli zigomi per rendere più dewy la perla di Christine e sulle palpebre se dovessi sentire la mancanza di un tocco editoriale.

Christmas-y Makeup Bag

E la vostra makeup bag?

Dovrebbe essere tutto. Non nego che una parte di me si stia chiedendo se sia giusto non avere glitter a Natale o non aver scelto nulla per il contouring e che l’altra si stia tormentando nella sicurezza di aver dimenticato qualcosa di imprescindibile, quindi mi rivolgo a voi!
Quali sono i vostri prodotti indispensabili per un viaggio? Quali le vostre tecniche ninja per ridurre peso e ingombro? Notate qualcosa che mi sta sfuggendo?
Fatevi sentire nei commenti e aiutiamoci a vicenda!

I prodotti contrassegnati dall’asterisco (*) sono press sample ricevuti a scopo valutativo dalle aziende citate. Nessun limite è stato posto alla mia libertà e le opinioni espresse sono sempre personali e sincere.

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