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Natalia makes… Chocolate Chia Pudding

Prendete una ragazza con molti talenti ma con poco senso pratico e una discreta avversione per le novità. Datele il libro di ricette della bisnonna, quelle che la signora Palmina aveva elaborato con il pasticciere di paese e che sono state riviste dalla nonna Lucia prima e dalla mamma Maria poi. Fatto? Probabilmente avrete la torta caprese, la pastiera e gli struffoli più buoni che avete mai mangiato.
Date a quella stessa ragazza un sacchetto di semi di chia, ditele che volete un pudding e otterrete due occhi a forma di punto interrogativo*, una quantità di piatti e scodelle da lavare che nemmeno al reggimento San Marco** e una probabilità di fallimento che supera l’80%.
Con queste rosee premesse inizia Natalia makes… – giusto perché ‘fa’ suonava male e l’inglese sortisce sempre il suo effetto -, una serie a cadenza irregolare che mi vedrà alle prese con ricette culinarie, DIY e in generale progetti fuori dalla mia comfort zone (e dalle mie capacità aggiungerei).
Chia pudding (/ˈpʊdɪŋ/) dicevamo. Non è una creatura mitologica di Pinterest, non l’ha inventato George Lucas e sì, è commestibile.
Non è altro che un budino a base di latte e semi di chia, realizzato sfruttando le capacità di assorbimento dei semi stessi. Nessuna cottura, basta solo mischiare gli ingredienti e il resto verrà da sé.
Nulla di più facile, direte. Ecco, per me l’idea di non avere la voce ‘chia’ nel suddetto librone della bisnonna e di dovermi affidare al marasma delle ricette su Internet era più terrificante del pensiero delle decine di pastiere che mi attendono tra una settimana e delle millemila preparazioni della setteveli.
Alla fine per andare sul sicuro mi sono buttata su questa ricetta di Giallo Zafferano a base di cacao, ma siccome non sarei Natalia se mi fidassi di un essere umano altro da me, ho cambiato un po’ le dosi e giocato con gli ingredienti.
La ricetta che ne è risultata è questa:

Chocolate Chia Pudding

Ingredienti


base del pudding

  • 30g di semi di Chia
  • 180ml di latte di mandorla non zuccherato
  • 10g di cacao amaro in polvere
  • cannella qb
  • 1 cucchiaino di sciroppo d’acero (o miele per un’alternativa non vegana)



…e guarnizione (opzionale)

  • 100g di yogurt bianco vegetale
  • ½ banana
  • ½ kiwi
  • crema al cacao qb
  • noci secche, cannella e cioccolato fondente per decorare

Dosi per


2 persone

Tempo di preparazione


15 minuti (+ min 5 ore di riposo in frigo)

Calorie per porzione


220 kcal ca.

Vegan

Procedimento

  • Versare in una ciotola i semi di chia e il cacao
  • Aggiungere il latte di mandorla a filo mescolando con una frusta per evitare si formino grumi
  • Dolcificare con lo sciroppo o il miele e profumare con cannella a piacere
  • Coprire il tutto con della pellicola e lasciare riposare in frigorifero per almeno 5 ore
  • A questo punto i semi avranno assorbito la parte liquida e la base del pudding sarà pronta
  • Assemblare e decorare il dolce come più si preferisce

Note


Con queste dosi di latte e semi, considerando anche la presenza del cacao in polvere, si ottiene un pudding di media densità. Per una consistenza più densa la ricetta originale consiglia 1 cup di latte per 4 tbsp di semi, quindi 240ml di latte per 50g di semi.

Usando un latte vegetale già zuccherato è possibile omettere lo sciroppo o il miele.

Una volta assemblato il pudding è preferibile lasciarlo riposare per almeno 30 minuti in frigo. Non congelare!

È possibile realizzare una veloce crema al cacao mescolando due cucchiaini colmi di cacao amaro, un cucchiaino di latte e un dolcificante a piacere.

 

Una volta realizzata la base è possibile arricchire e decorare il pudding come più si preferisce. Io ho aggiunto della frutta, dello yogurt e un po’ di crema al cacao per renderlo una merenda/colazione più vicina alle mie abitudini.
A me il risultato è piaciuto molto, sia per sapore che per consistenza, e con una serie di ‘buono, ma hai fatto anche una crostata?’ da parte dei familiari direi che anche la prova del nove è stata superata.
È un dolce che rifarei spesso? Per una colazione salvatempo sì, per il resto ho gusti più legati alla tradizione.

 

Voi avete mai provato il chia pudding? Consigli?
Qualcun altro del team crostata?

 

*Nessuno mi ha chiesto niente, ho fatto tutto mea sponte.
**Alla fine le stoviglie le ho lavate io. Del resto se così non fosse stato non sarei qui a parlarne.

2 risposte a "Natalia makes… Chocolate Chia Pudding"

  1. Anonymous ha detto:

    Ciao. Posso chiederti dove hai trovato i semi di chia? Nei supermercati al sud non riesco a trovarli e non ho negozi specifici vicini.
    Grazie in anticipo.

    P.S. Fai foto davvero belle

    Rispondi
  2. Sue ha detto:

    Io avrei fatto una porcata tremenda. Ma quanto sei brava? La cosa più difficile che so fare con i semi di chia è aprire il pacchetto, versarli nello yogurt bianco, aspettare 10 minuti. Mangiare. Basta.

    Rispondi

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