×

MAC Face and Body Foundation

MAC Face and Body, finalmente ci siamo. Non è mai facile scrivere di un holy grail, e lo è ancor di meno quando il prodotto in questione non trova molto favore, almeno tra i non professionisti del settore. Il risultato? È la quarta volta che scrivo questa recensione.
‘Forse quindicimila parole sono troppe’.
‘Eh, ma così non dico tutto’.
‘Hanno cambiato il packaging, forse mi conviene aspettare di comprare la nuova confezione’.
Insomma, un post tormentato.
Iniziamo dalle basi e vediamo cosa MAC ha da dire su questo fondotinta.

Un fondotinta fluido che consente una copertura flessibile da leggera a media, e una lucentezza naturale e dalla finitura impeccabile.

Più che di fluido parlerei di liquido. Il Face and Body è infatti un fondotinta a base d’acqua e appena fuori dalla bottiglia ha quella consistenza che le anglofone definirebbero ‘runny’. Dopo i primi (e lunghi) trenta secondi di smarrimento noterete, però, che il prodotto avrà iniziato ad addensarsi divenendo simile a un gel. La formula ci porta automaticamente al problema dell’applicazione. Si potrebbero scrivere saggi a riguardo e io stessa ho passato ore a discuterne con ogni makeup artist capitato sotto tiro.
Il Face and Body non è un fondotinta da ‘due secondi e via’. Ha bisogno di essere lavorato parecchio per costruire coprenza e trovare la tecnica più adatta alle proprie esigenze potrebbe richiedere più tentativi. La texture acquosa non va particolarmente d’accordo con i pennelli perché le setole assorbono inevitabilmente la maggior parte di prodotto raggruppandosi in ciuffi e creando striature. Al MAC Store di Napoli mi è stato consigliato di usare pennelli a lingua di gatto con cui, tuttavia, non ho avuto risultati apprezzabili in termini di uniformità. Con più soddisfazione ho invece usato la Beauty Blender e il Buffing Brush di Real Techniques dopo aver, però, applicato grossolanamente il prodotto con le mani. In questo modo il fondotinta inizia ad asciugarsi sul viso permettendo di essere lavorato sulla pelle senza sprechi e in modo omogeneo.
Credo che chiunque converrebbe che risultati migliori si ottengono con le mani, ma anche qui le tecniche si sprecano. Io ho un tocco molto leggero e i primi tempi ero costretta a lavorare per aree piccolissime per evitare che il prodotto si asciugasse sulle dita e ottenere un effetto uniforme. Ho anche provato il metodo suggerito da Sharon Farrell e NikkieTutorials che consiste nello scaldare il prodotto strofinando le mani e applicandolo sul viso soltanto una volta addensato. Meh. La coprenza aumenta di parecchio, ma è difficile ottenere una sfumatura graduale se si preferisce evitare di applicare il fondotinta su tutto il viso. Ovviamente si tratta di minuzie, ma io sono una perfezionista.
L’illuminazione è arrivata con questo video, 4:40 circa.

Il modo in cui Mary Greenwell schiaffeggia la modella può sembrare crudele ma è esattamente ciò che il Face and Body richiede. Lavorare in sezioni e massaggiare il prodotto velocemente picchiettando via l’eccesso garantisce il finish migliore che questo fondotinta ha da offrire.

INCI:

Una volta applicato il Face and Body è una piccola perla. Vogliamo dire ‘my skin but better’?  Ma sì, digiamolo (cit.).
Ha un finish dewy che, nel riflettere la luce, livella la pelle all’inverosimile. È l’unico fondotinta che risolve i miei problemi di pelle secca senza evidenziare eccessivamente pellicine e quelle aree che riesco a definire solo come ‘flaky’. Non lo consiglierei per una pelle grassa perché lucida nel giro di poco e, anche su di me, un velo di cipria è d’obbligo, almeno in estate.
Per essere un fondotinta che non si asciuga mai del tutto ha una durata straordinaria. Non ho mai visto accumuli e, anche a distanza di molte ore, l’ho sempre trovato intatto. Ovviamente non è completamente no transfer. Sottolineo questo aspetto per chi ha intenzione di usarlo anche sul corpo, cosa che ho fatto con non poca soddisfazione.
Considerazione a margine ma probabilmente utile. Il Face and Body non è un prodotto inodore. Sa leggermente di sintetico, ma il mio naso riesce a percepire anche una sottile nota profumata.

Quanto alle colorazioni il Face and Body non segue la normale divisione dei prodotti MAC. Esistono solo due linee, la N e la C, rispettivamente a sottotono rosa e giallo.
Mancano colorazioni propriamente chiare e a sottotono neutro (la C1, ad esempio, è leggermente scura e gialla per la mia pelle NC15/NC10 andante) ma tra i prodotti Pro è possibile trovare il colore bianco da miscelare alle altre tonalità o anche ad altri fondotinta.
In ogni caso la bassa coprenza rende il problema facilmente superabile.

Dalla foto potete notare anche la leggerezza della formula e la bassa coprenza, soprattutto considerando che per fare lo swatch del Face and Body ho usato il triplo del prodotto.

E a proposito di coprenza, direi che è il caso di vedere come il Face and Body si comporta su di me.
La mia pelle non se la sta cavando benissimo e il caldo sta peggiorando la situazione. Vi risparmio le foto a viso intero perché la mia fronte è un disastro e direi che nella parte bassa di disgrazie ce ne sono abbastanza per fare un buon prima e dopo.
Quadro clinico di partenza: buona dose di macchie e rossori, capillari molto più evidenti del solito (ai lati della bocca sono perfettamente visibili anche in foto), pelle del naso così secca da essersi spaccata e pori stranamente dilatati.

Non potevo aspettarmi miracoli. Continuo a vedere tutte le imperfezioni della foto precedente, ma è come se fossero attenuate da un leggero filtro. Prima ho parlato di ‘my skin but better’ e spero che da queste immagini si capisca cosa intendevo.
Nelle foto scattate a luce naturale il Face and Body rende benissimo, motivo per cui credo di non riuscire a scorgere quelle pellicine che dal vivo un po’ si notavano. La texture sottile rende il prodotto facilmente modulabile e si potrebbe arrivare anche a una media coprenza. Sinceramente non me la sento di andare oltre, non è ciò per cui questo fondotinta è stato pensato.

Il Face and Body è disponibile in due formati. La confezione piccola contiene 50 ml di prodotto ed è attualmente venduta a 31€, mentre quella da 120 ml è venduta al prezzo di 39€.
Lo so che le leggi dell’economia spicciola vi imporrebbero di fiondarvi sul formato grande, ma vi invito a considerare anche le leggi della chimica. Il Face and Body è un prodotto delicato che degrada in poco tempo, anche prima della scadenza indicata dal PAO (24 mesi). Se non se ne immagina un utilizzo quotidiano mi sentirei di consigliare il formato da 50 ml, dato che il rischio di dover comunque gettar via tre quarti di prodotto è alto.
Altro consiglio spassionato è quello di conservare il fondotinta in frigorifero, non solo d’estate. La mia prima confezione è letteralmente esplosa dopo un anno, mentre questa, che ormai di anni ne ha due ed è stata da sempre accudita dai commestibili di turno, non mostra segni di cedimento.

Cheat Sheet

Pro:

  • texture leggera e impercettibile
  • effetto dewy che riflette la luce in modo naturale uniformando otticamente la pelle
  • ideale per la pelle secca o dalla grana non omogenea
  • durata impeccabile
  • rende perfettamente nelle foto a luce naturale
  • può essere miscelato con altri fondotinta per alleggerirne la coprenza o modificarne il colore

Contro:

  • se non è fissato con prodotti in polvere rimane leggermente bagnato al tatto
  • l’applicazione potrebbe scoraggiare i più e lo rende difficilmente adatto alle pelli sensibili
  • tende a lucidare e potrebbe richiedere qualche ritocco nell’arco della giornata
  • non adatto alle foto con flash
  • la formula si deteriora facilmente e soffre molto il caldo
  • manca in entrambe le linee (N e C) una colorazione veramente chiara e potrebbe essere necessario ricorrere anche alla versione bianca

In conclusione:

Il Face and Body è diventato ormai un prodotto indispensabile nel mio stash. Anche se mi è difficile utilizzarlo su base quotidiana per via delle molte attenzioni che richiede è l’unico fondotinta che la mia pelle sopporta nei periodi in cui è più secca e ottenere un risultato naturale mi è altrimenti impossibile.

Credo di aver finito.
Continuo a non essere soddisfatta di questa recensione, ma spero di aver chiarito qualche dubbio o di aver insinuato un po’ di curiosità.
Voi avete mai provato il Face and Body? Che rapporto avete con i fondotinta a base d’acqua? Qual è il vostro holy grail?

13 replies to "MAC Face and Body Foundation"

  1. Io lo amo. E' vero, richiede un po' di attenzione per essere applicato bene e va lavorato più degli altri, ma l'effetto è splendido e super naturale. Francamente non sono d'accordo nel dire che non è adatto per le foto col flash: io lo opacizzo leggermente con la mineralize skinfinish e non trovo che renda poco nelle foto.. pensa che l'ho usato persino nel giorno del mio matrimonio! 🙂

    Reply
  2. SoFashion says:

    non l'ho mai provato, ma è uno di quei prodotti di cui continuo a sentir parlare all'infinito…
    appena capito da Mac provo a chiederne un sample.

    Reply
  3. Misato-san says:

    io non l'ho mai provato perché non è adatto alla mia pelle, penso che mi luciderei dopo 5 minuti XD
    (anche in negozio non me l'han mai proposto e non mi stupisce)
    la recensione è favolosa, seriamente.

    Reply
  4. claudiaserpe says:

    provato come campioncino e mi è piaciuto, ma voglio provarlo in inverno, questa estate con 40 gradi sto usando il prolongwear waterproof.

    Reply
  5. Natalia says:

    Giusto, ricordo il tuo post!
    Sulla mia pelle la combinazione di effetto lucido e bassa coprenza evidenzia tutto quello che normalmente riesco a nascondere proprio con il solo Face and Body e in generale trovo che perda quell'effetto softbox che tanto me lo fa amare. Diciamo che se dovessi consigliare qualcosa per le foto con flash punterei tutto sul Luminous Silk di Armani 🙂
    Però mi fa piacere che tu ti ci trovi bene, aggiunge un punto in più al prodotto 😉

    Reply
  6. Natalia says:

    Sample tutta la vita! Fattelo dare abbastanza corposo perché serve più di un'applicazione per capirci qualcosa 🙂

    Reply
  7. Natalia says:

    Grazie <3
    Recensire un holy grail è un dramma, sembra sempre di lasciare indietro alcuni punti o di essere troppo entusiastici in altri.

    Non te lo consiglierei neanch'io, anche se forse un esperimento miscelandolo a qualcos'altro lo farei. Così, for science XD

    Reply
  8. Natalia says:

    Uuuh, lui mi incuriosisce tantissimo anche se credo mi toccherà provarlo solo quando la texture della mia pelle sarà migliorata un po'! çç

    Reply
  9. Mi piace moltissimo la resa naturale che ha, peccato che con i problemi che riscontra per ora la mia pelle sia praticamente impossibile per me utilizzarlo 🙁
    Inoltre sapere che il C1 è leggermente scuro non va a suo favore, però spero di provarlo un giorno quando la situazione migliorerà!

    Reply
  10. Natalia says:

    Pensa che invece per me è indispensabile proprio nei periodi di pelle più problematica perché è l'unico che non ne evidenzia eccessivamente la texture irregolare. Ovviamente poi devo armarmi di pennello, correttore e santa pazienza per coprire tutto ._.

    Spero allora tu possa provarlo quanto prima! *dita incrociate*

    Reply
  11. […] MAC Face and Body Foundation in C1 ► reviewMaybelline Fit Me! Concealer n. 10/15 ► reviewNeve Cosmetics […]

    Reply
  12. […] Nivea Sensitive Aftershave BalmMAC Face and Body Foundation in C1 ► reviewMaybelline Fit Me! Concealer n. 10/15 ► reviewNabla Cosmetics  Blossom […]

    Reply
  13. […] Nivea Sensitive Aftershave BalmMAC Face and Body Foundation in C1 ► reviewMaybelline Fit Me! Concealer n. 10/15 ► reviewNYX  Powder Blush […]

    Reply

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.