×

Skincare Essentials

Lo so, non mi faccio viva su questi schermi da un po’, ma ormai lo sapete che nei periodi di piena preferisco lasciare il blog a se stesso piuttosto che pubblicare roba più inutile del solito inutile.
Un’altra cosa che da queste parti si vede poco è tutto ciò che riguarda la skincare. Il motivo è semplice: non riesco ad avere una routine e sono troppo pigra (e ultimamente anche stanca) per preoccuparmi di trovarne una. Fosse per me mi struccherei con lo Svelto e userei una crema callifuga come contorno occhi.
La mia pelle però è abbastanza esigente e mi obbliga, seppur con molto sforzo, a rientrare negli schemi. In questo post ho raccolto i prodotti che sono oramai divenuti una costante sulla tanto citata mensola del bagno (che per me è la stampante, ma va bene lo stesso, no?) e che nei momenti di panico totale riescono a salvare la situazione.

Partiamo dalle dovute premesse. La mia pelle è molto secca con tendenza alla cheratosi, soprattutto sul corpo. Durante i mesi invernali la situazione peggiora sensibilmente e, oltre alle classiche pellicine e screpolature, può capitare che mi ritrovi anche qualche piccola ferita comparsa nel giro di una notte. In più ha la tendenza a segnarsi molto facilmente e a guarire in tempi molto lunghi, cosa che mi rende particolarmente soggetta a macchie e cicatrici. In compenso non ho mai sofferto di dermatiti e eczemi.
La detersione è un momento delicato che, tuttavia, spesso salto a piè pari. Quante facce inorridite conterei se vi dicessi che sono una di quelle che passa la salvietta struccante sul viso e va ad accasciarsi sul letto?
Quando la pigrizia non mi assale ricorro al Lipikar Huile Lavante di La Roche-Posay (qui in minisize da 100 ml). In realtà è un detergente pensato per il corpo ma l’odore che ha non mi fa impazzire e lo preferisco di gran lunga sul viso. Ne applico una goccia minuscola leggermente diluita concentrandomi soprattutto sulla fronte che è l’unica zona che tende a lucidarsi e che mi crea problemi in fatto di brufoli e punti neri. Non fa schiuma ma dà comunque la sensazione di pelle pulita e non secca eccessivamente. Siccome il contatto con l’acqua mi è comunque fatale subito dopo passo al tonico, la Lotion Astringente Micro-Exfoliante di La Roche-Posay. So che la linea Effaclar non è proprio pensata per le mie esigenze ma la mia pelle reagisce molto bene all’esfoliazione chimica e con l’uso quotidiano noto che si inspessisce meno e si rinnova con più facilità. Certo, le macchie impiegano sempre i loro due e passa anni ad andar via, ma gli accumuli cheratinici che ho sulla fronte sono decisamente ridotti.

Ultimamente tendo a evitare l’esfoliazione meccanica ma Maisenza (o Let The Good Times Roll) di Lush è sufficientemente delicato e quando le pellicine prendono il sopravvento è l’unica soluzione possibile. Inoltre quando la pelle è molto secca mi permette di evitare i detergenti tradizionali che potrebbero solo peggiorare le cose. Lascia una sottile patina sul viso che non fa tirare la pelle nonostante il contatto con l’acqua e rende l’applicazione della crema molto più facile. E poi l’odore gente, l’odore. Altri blateramenti che includono problemi idraulici e mummie del Similaun li trovate nell’apposita recensione qui.

La crema idratante. Dopo anni di ricerche e bei dobloni andati via per sempre ho trovato un fedele compagno nel Trattamento Intensivo Riparatore Viso di Athena’s. Prezzo ridotto, una certa reperibilità e un odore un po’ da nonna che a me piace molto. È una crema corposa e abbastanza pesante che su di me funge bene sia come crema notte che come base trucco per via dell’effetto levigante che lascia. La trovo ottima anche per il contorno occhi che grazie a lei si è normalizzato e non è più secco come prima. E qui arriviamo al prossimo punto. Non potendo più utilizzare la crema viso quotidianamente avevo bisogno di un contorno occhi leggero da poter utilizzare come base per il  correttore Pro Longwear (chi ha avuto modo di usarlo mi capirà). Grazie a Lisa Eldridge e a mia madre che aveva due di questi tubetti aperti (tutto ciò che c’è di sbagliato nella mia vita torna sempre alla genetica) ho messo le mani sul Revitalift Laser X3 Occhi di L’Oréal che funge bene allo scopo e che, grazie all’applicatore in metallo, mi dà l’idea di risvegliare un po’ la zona. 

Vi ho già detto che le macchie sono il mio cruccio più grande, vero? E in passato vi ho anche già parlato del Pigmentclar Serum di La Roche-Posay. La mia idea era di scriverne un review con tanto di ‘prima e dopo’. Ecco, il problema arriva con il ‘dopo’. Prima che potessi scattare le foto è arrivato il peggior sfogo di sempre, di quelli che non augureresti neanche al vicino che ti fa il bagno con l’acqua sporca del suo balcone, e la situazione macchie è tornata al punto di partenza. Ho ripreso il trattamento dall’inizio sperando che il prodotto rimasto nel flacone possa bastare e nel caso ne parleremo con un’idea ancora più salda. Quello che per ora posso dire è che funziona, con i suoi limiti, ma funziona. L’ho usato costantemente per sei mesi e la mia fronte sembrava rinata. Le macchie ancestrali (e con ‘ancestrali’ intendo roba che mi porto dietro da più di due anni) si sono appena schiarite ma credo siano ormai entrate in fase di regressione, mentre quelle più recenti o ancora in formazione dopo circa tre mesi erano praticamente invisibili. Vi assicuro che per me è un risultato non indifferente.
Sulle irritazioni e aree più secche agisco in modo mirato con il Lipikar Baume AP+ di La Roche-Posay che, a differenza dell’Akérat 30 di Avène, non fa strato e si assorbe in circa dieci minuti. Il sollievo è immediato e aiuta la pelle a ripararsi senza formare crosticine e, di conseguenza, le tanto odiate macchie.
Ed è tutto. Vi chiedo scusa per il post monomarca, ma giro farmacie dall’età di sei mesi e i prodotti La Roche-Posay sono diventati un po’ una garanzia. Ovviamente ogni suggerimento è ben accetto, anzi, se avete qualche prodotto da consigliarmi sono tutta orecchi, soprattutto sul versante bio.
Fine delle ciance, lascio a voi la parola.

17 replies to "Skincare Essentials"

  1. Foffy says:

    Maisenza lo proverò presto, ne sento parlare davvero benissimo *_*

    Reply
  2. Lady V says:

    Interessatissima al siero! Facci sapere di più 🙂

    Reply
  3. Darkness says:

    E' stato davvero interessante leggere di una skincare un po' diversa dalla solita 🙂 Mai senza già mi manca buu ç_ç

    Reply
  4. e chi non ama il Maisenza? tutte lo adoriamo =)

    Reply
  5. Piper C says:

    Se continuo di questo passo credo servirà anche a me qualcosa di schiarente… o un esfoliante chimico…. mumble….

    Reply
  6. cerco quel tonico da quasi un mese,ho girato ben tre farmacie ed era finito ovunque.
    l'ho interpretato come un segno del destino e ho lasciato perdere poi leggo il tuo post e mi vien voglia di continuare a cercare – o di ordinarlo direttamente online,vedremo – mi incuriosisce anche il siero,se riuscisse a schiarire anche di mezzo tono le macchie che ho sulla guancia destra potrei erigere una statua in suo onore

    *

    Reply
  7. Natalìa says:

    Non l'hai ancora provato?! Sei un caso raro! 🙂

    Reply
  8. Natalìa says:

    Giuro che prima o poi approfondisco come si deve 🙂

    Reply
  9. Natalìa says:

    Aaah, quella tragica sensazione che si prova guardando l'ultimo pezzetto rimasto ç_ç

    Reply
  10. Natalìa says:

    Vero 🙂 Molte gli trovano dei difetti ma alla fine lo amano tutte. È straordinario.

    Reply
  11. Natalìa says:

    Io continuo a guardare la Glycolactic di REN con gli occhi dolci, ma vorrei tanto trovare un'alternativa più economica ._.

    Reply
  12. Natalìa says:

    Secondo me di mezzo tono ci riesce sicuro 🙂

    Reply
  13. sophia maria says:

    come contorno occhi per la mattina sto usando bella sveglia di neve cosmetics,ma non mi sta piacendo molto.
    Questo l'oreal mi incuriosisce.

    Reply
  14. This comment has been removed by the author.

    Reply
  15. ti ho appena scoperta e subito il tasto follow si è colorato! Sei fantastica! (oltretutto forse già ti seguo da un pò su instagram ma il tuo blog non l'avevo mai visto)
    Se può interessarti, sul mio blog c'è una ricetta DIY del Maisenza. E' un metodo per detergere la pelle senza spendere soldi in cose che potrebbero essere fatte tranquillamente in casa.
    Se lo provi fammi sapere; io lavo il viso tutti i giorni con quel detergente e mi sto trovando davvero bene!
    Ti mando un grande bacio :*

    http://martinarivolimakeup.blogspot.it/

    Reply
  16. Natalia says:

    Grazie mille :*
    Certo che mi interessa la ricetta di Maisenza, magari riesco a superare la mia proverbiale pigrizia e a combinare qualcosa di utile 🙂

    Reply
  17. fammi sapere poi se la fai e come ti riesce! 😀

    Reply

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.