(A Bunch Of) Nabla Cosmetics Eyeshadows

Lo so, ormai gli ombretti Nabla sono stati visti e presentati in tutte le salse, ma io alle cose arrivo sempre in ritardo e quello che voleva essere un post di prime impressioni si è trasformato in una recensione.
Immagino che la premessa su cosa sia Nabla la possiamo saltare, no?

I know, Nabla eyeshadows are now uber-famous around the globe but, being the lazy person I am, what I thought would have been a first impression post quickly turned into a review.
A brief recap for non-Italian readers.
Nabla is an Italian indipendent make-up brand launched at the end of 2014. All the products are cruelty-free certified and are mainly made of natural ingredients.


(left to right: Madreperla, Rust, Caramel |  Zoe, Extravirgin, Cattleya)

Caramel

Caramel è l’unico Soft Matte – attualmente – in mio possesso. Il nome è particolarmente evocativo, non saprei descriverlo altrimenti. È un marrone caldo medio con una dose di giallo moderata ma che, su alcune carnagioni, potrebbe risultare più evidente. È perfetto per le sfumature esterne e può rendere il solito smokey marrone dieci volte più interessante. In più, applicato da solo e sfumato molto, soprattutto sulla palpebra inferiore, crea il classico effetto malattia epatica/Courtney Love dei poveri per cui io stravedo. Trovo che si abbini perfettamente ad ogni colore di rossetto, ma con i berry è qualcosa di strepitoso.
La texture è ottima. Poco polveroso, scrivente e si sfuma praticamente da solo. Di sicuro, appena possibile, costruirò la mia palette di Soft Matte sperando anche in altri colori, che so, magari un bel borgogna. Un blu scuro. O un rosso, cosa che mi renderebbe la persona più felice del mondo.
Caramel is the only Soft Matte I own. The name says all, I cannot describe it otherwise. It’s a medium warm brown with a little yellow hint that may result more obvious on some complexions. It’s perfect to blend the classic brown smokey and make it ten times more intredasting, while, applied alone and blended down on the lower lashline, creates that ‘hepatic disease/wannabe Courtney Love’ effect that I really drool over.
It’s the perfect match for any lip colour, but looks superb paired with berry shades.
The texture is excellent as well as the colour payoff. I’m definitely going to build my Soft Matte palette and I’m looking forward to new shades. A deep burgundy, for example. Or a dark blue. A red? This would definitely make me the happiest person on the planet.


Swatch & Comparison

Ve lo metto a confronto con Noisette di Neve, un marrone medio non troppo freddo, giusto per darvi un’idea di quanto sia caldo.
Here is a comparison with Neve Cosmetics Noisette, a medium not so cool brown, just to give you an idea of how warm it is.

Cattleya

Cattleya è stato presentato come un color Radiant Orchid e più o meno siamo lì, anche se io il Radiant Orchid l’ho sempre immaginato (basi scientifiche qui) leggermente più spento, più lilla. Cattleya invece è un magenta, sotto determinate luci oserei quasi fucsia, caldo con un riflesso blu che a tratti lo fa sembrare viola. Non ho mai visto un colore così, neanche nei miei attacchi di daltonismo estremo.
So che molte non l’hanno acquistato per timore di non riuscire a indossarlo spesso, ma vi assicuro che riuscirete a tirarne fuori qualcosa ogni giorno. Io lo utilizzo principalmente per il solito smokey da ‘trenta secondi per essere più figa di una triglia spiaggiata’ e per aggiungere un tocco di colore a trucchi neutri applicandolo in basso, vicino all’angolo interno. Illumina particolarmente gli occhi marroni.
Appartiene alla linea degli Bright, e ha una texture così morbida e densa da sembrare quasi cremosa.

Cattleya has been described as a Radiant Orchid and yes, we’re there, even if I’ve always imagined Radiant Orchid to be a little bit deeper, more of a lilac shade. Cattleya, instead, is a warm magenta, I’d dare a fuchsia, with a strong blue reflection that makes it look almost purple. I’ve never seen a similar shade, not even in my complete colour blindness moments. 
I know that many have been scared by this colour, but, trust me, it’s really easy to use. It’s perfect for a ‘thirty seconds to look good’ smokey and, applied on the lower lashline, near the tear duct, really brightens brown eyes.
It’s a Bright and the formula is so rich and soft to feel like almost creamy. 
Swatch & Comparison

Inutile dire che non ho nulla che gli si avvicini. Noise di Urban Decay è concettualmente simile (fucsia caldo con riflessi freddi) ma il riflesso blu di Cattleya è così intenso da renderlo, a confronto, praticamente viola.
Needless to say that I don’t own anything similar. Urban Decay Noise has the same concept (a warm fuchsia with a cool reflection) but Cattleya’s blue hint is so strong that makes it look, in comparison, purple.
Extravirgin

Extravirgin invece è un verde oliva abbastanza cupo con spiccati riflessi dorati. Appartiene anche lui alla linea Bright e ha una texture paragonabile a quella di Cattleya.
Il mio trucco autunnale per eccellenza prevede Extravirgin sugli occhi e un borgogna opaco (leggasi sempre e solo Diva di MAC) sulle labbra.

Extravirgin is a deep olive green with golden hues. It belongs to the Brights and has a formula very similar to Cattleya’s one.
My (almost) everyday autumnal make-up consists in Extravirgin on the eyes paired with a matte burgundy on the lips. MAC Diva? Yep, you guessed!

Swatch & Comparison

Pioggia Acida ha una base più fredda, più simile – credo – ad Aurum. Jagged di Urban Decay, invece, è un verde militare con una buona dose di marrone. Ignoriamone bellamente la texture raccapricciante, sì?
Neve Cosmetics Pioggia Acida has a cooler base, more similar – I think – to Nabla Aurum. Urban Decay Jagged is a ‘hunter green’ with a strong brown hint. Let’s ignore that hideous texture, shall we?
Madreperla

Madreperla è un Satin e viene descritto dalla casa madre come una tonalità duochrome di base neutra beige con decisi riflessi rosa e delicata satinatura verde.
Ha una texture molto sottile e non è tra i più scriventi, soprattutto perché pensato per essere sovrapposto a basi cremose e ad altri ombretti.
È il genere di colore che pensavo non avrei mai comprato perché decisamente troppo rosa per i miei gusti, ma dopo aver visto i vari esperimenti di Misato e di Alessandra ho deciso che un ombretto così versatile dovevo averlo anch’io. E non me ne sono pentita. Lo uso spesso come punto luce o a tutta palpebra per un trucco delicato e non nego di averlo provato anche sul viso. Il riflesso verde su di me è praticamente invisibile, cosa che me lo fa apprezzare anche in veste di illuminante.

Madreperla is a Satin and is described as a neutral beige-based shade with a powerful pink duochrome effect and with a really delicate green satinature
The formula is really fine and the colour very subtle, mainly because Madreperla is meant to be used on top of creamy bases and other eyeshadows.
It’s the kind of colour that I would normally label as ‘too pink for me!’, but Misato and Alessandra experiments definitely changed my mind.
I often use it to highlight my inner corners or on the whole lid to achieve a subtle yet effective make-up and I also tried it on my face. The green sheen is almost invisible on me making Madreperla a good substitute for my usual golden highlighters.

I regret nothing.

Swatch & Comparison

Dobbiamo davvero parlare della bellezza di Madreperla su base nera?
A prima vista credevo che l’effetto fosse simile a quello dato, sempre su base nera, da Mezza Estate della palette Duchrome di Neve, ma ovviamente la base giallo-pesca lo rende più caldo e ne smorza di molto i riflessi rosa. Freebird è lì perché senza qualche swatch di tanto tanto sopravvivrebbe anche ai miei pronipoti.

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Let’s take a moment to admire Madreperla on that black base.
At a first sight I thought it shared something with Neve Cosmetics Mezza Estate, also on a black base, but Madreperla is definitely cooler (in any possible way) due to Mezza Estate’s peachy base that makes it warmer and softens its pink sheen. Freebird just sits there on its own. Without these sporadic swatches it would outlive me and the next three generations.
Rust

Rust è, appunto, un color ruggine caldo ma senza quella dose eccessiva di marrone/arancione che di solito colori simili hanno. Anche qui la texture è al limite col cremoso, ma ciò che più caratterizza questo ombretto è il finish. È molto più luminoso degli altri Bright in mio possesso, sembra quasi metallo liquido.
In foto lo vedete, non a caso, affiancato da Cattleya. Questi due si amano, gente.

Rust is, indeed, a warm rusty colour without that excessive dose of orange/brown that these colours usually have. The formula is dense and soft, but what makes Rust really unique is the finish, it’s so bright that it looks like liquid metal.
In the picture above I paired it with Cattleya, together they make a perfect couple.
Swatch & Comparison

Fireworks, dalla vecchia Duochrome di Neve Cosmetics, ha una base simile ma più cupa e più marrone. I riflessi rosa lo rendono, comunque, totalmente diverso. Penny Lane di Urban Decay sembra la versione scialba e più arancione di Rust.
Fireworks, from Neve Cosmetics’ first Duochrome palette, has a similar base even if deeper and more on the brown side. The reddish sheen makes it, however, a completely different colour when hit by light. Penny Lane from Urban Decay is Rust’s faint and orange version.
Zoe
Zoe è uno dei miei ombretti preferiti. Ne adoro il nome (e da classicista mi farebbe piacere sentirlo pronunciato più spesso come la parola greca che ne ha dato l’ispirazione), il colore, perfino la texture che solitamente non è tra quelle che prediligo. Nabla lo descrive come una tonalità duo cromatica estremamente iridescente caratterizzata da riflessi oro e verde acqua pastello. Io ci vedo anche qualche riflesso lime, ma non saprei.
È molto simile a Madreperla con cui condivide il finish Satin e la polvere molto sottile, per quanto non allo stesso livello. Anche Zoe, non a caso, è stato pensato per essere sovrapposto ad altri colori e, come il suo cugino (genealogia degli ombretti, nuove frontiere) tira fuori ogni volta un riflesso diverso.

Zoe is one of my favourite eyeshadows. I love the name (from ζωή, zōḗ, the ancient Greek term for ‘life’), the colour, even the texture that I usually don’t rave for. Nabla describes it as an extremely iridescent duochrome eyeshadow […] characterized by gold and pastel aqua green sheen. I also see some lime reflections, but don’t trust my eyes that much. 
It’s very similar to Madreperla. They share the same Satin finish and the same fine texture, probably Zoe’s is a little thicker. Both are intended to be put on top of other colours.

Swatch & Comparison

Il mio swatch non rende minimamente la bellezza di questo ombretto, vi assicuro che brilla di luce propria.
Nel mio stash non no nulla di simile. Mi sarebbe piaciuto confrontarlo direttamente con Peyote di Neve Cosmetics, presunto dupe uscito peraltro nello stesso periodo, che però a occhio mi sembra abbia una base meno traslucida e riflessi più verde lime. Mi rimetto al parere di chi li ha entrambi, magari ditemi che non ho bisogno di due colori così.
My swatch doesn’t do justice to this eyeshadow’s beauty, it shines in its own light.
Again, I don’t have anything similar in my stash. I’d like to do a direct comparison to Neve Cosmetics Peyote, supposed dupe that has come out, moreover, in the same period. To me Zoe has a more translucent base and Peyote’s sheen tends more to the lime green side. Let me know if you’ve got them both.
Look!
//edit: aggiungo qualche makeup per rispondere a quanto chiesto nei commenti, sperando possa essere utile anche a chi si troverà a leggere questo post in futuro//


Ho applicato Madreperla su tutta la palpebra sfumandolo su una base nera all’angolo esterno. Sulla palpebra inferiore ho unito ancora Madreperla con un po’ di Cattleya cercando di tenermi meno bassa possibile. All’angolo interno ho usato Zoe, ma la pessima luce in cui ho scattato non ha esaltato affatto la sua luminosità.


Madreperla on the lid blended on a black base on the outer corner. On the lower lashine I applied, again, Madreperla mixed with a touch of Cattleya smoking out the black liner. On the inner corner I’m wearing Zoe, but the awful November light made it look less intense and bright. 

Liberty Six Palette
Due parole sulla Liberty Six: dovete averla. È la comodità fatta palette, entra ovunque ed è inaspettatamente molto resistente. Ha già sopportato due viaggi e, a parte gli angoli un po’ ammaccati, è ancora perfetta.
Appena entrerò in possesso di altre cialde (questione di giorni, il compleanno è vicino) comprerò anche la Liberty Twelve che in casa è indubbiamente più comoda. Vi ricordo che entrambe le palette sono in omaggio con l’acquisto, rispettivamente, di sei e dodici refill.

My two cents on the Liberty Six. It’s the most practical customizable palette I’ve ever seen, it fits everywhere and is unexpectedly resistant. It has already survived two journeys and is still pretty much intact if not for the slightly bruised corners.
When I get other eyshadows (soon, birthday is almost here) I’ll buy the Liberty Twelve too which I think, at home, is way more convenient.
Both the Liberty Six and the Liberty Twelve are free with any order containing respectively six and twelve eyeshadow refills.


Fin. Ci tengo a precisare che tutte le meraviglie di cui sopra sono state acquistate con i miei personalissimi Paperdollari, Euro, Septim, Berry o come volete chiamarli e che il contenuto entusiastico di questo post è dovuto esclusivamente alla qualità dei prodotti.
Immagino che ormai tutti/e abbiate qualcosa di Nabla. Cosa altro mi consigliate? Non dite ‘tutto’ che vi prendo in parola. 

That’s all! Let me point out that I purchased all the products showed and that the raving content of this post is only due to their amazing quality.

What about you? Did you know Nabla? Have you already tried their products?

29 replies to "(A Bunch Of) Nabla Cosmetics Eyeshadows"

  1. Mary Em. says:

    Hai ragione devo averla *__*
    Meravigliosi colori, Zoe a Rust probabilmente i miei preferiti.
    xx
    http://www.emsheis.com

    Reply
  2. li ho tutti tranne extravirgin e concordo su tutta la linea ^_^

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  3. Foffy says:

    Zoe e Madreperla sono due piccoli gioielli che sovrapposti ad altri ombretti creano sempre qualcosa di nuovo ^_^
    Cattleya inoltre si presta benissimo come blush, provare per credere 😉

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  4. Sil Via says:

    Condivido l'amore per Zoe e Rust, che possiedo e amo alla follia! Cattleya anche, ma è più nel settore "mi piace come colore, ma lo uso poco" e continuo a piangere per Caramel che spero di acquisire presto. Extravirgin con Diva… Oddddddio! *_*

    Reply
  5. Kiruna Lux says:

    Madreperla su base nera è proprio la fine del mondo *_*

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  6. Misato-san says:

    Cattleya è violaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa U_U dove lo vedete magenta e fucsia dove dove? ;_; cioè guardalo col vero fucsia che gli hai messo vicino… XD (la mia è una battaglia persa, lo so XD)
    apprezza parecchio anche Aphrodite che dovrebbe essere nelle tue corde.

    Madreperla e Zoe io non li vedo poco scriventi, sia perché non abbisogno di 200 passate per il colore pieno ma di una, sia perché mi coprono bene la palpebra. Sono contenta che tu abbia considerato il primo anche a causa mia, io lo apprezzo parecchio anche al naturale adesso!

    Zoe rispetto a Peyote è più scrivente e meno giallo, ma francamente il secondo coi miei soldi non lo comprerei perché è stato un po' una delusione (mi è stato passato un sample, io a Neve non dò un centesimo)…

    prova blush e rossetti!

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  7. Martina. Z says:

    Anch'io possiedo questa palettina da 6 ombretti, sono veramente favolosi, ma non so perché è un po' che non la uso ! Madreperla è spettacolare 🙂

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  8. Di questi ombretti mi manca solo Extravirgin che però mi tenta molto….io adoro follemente Zoe e Madreperla…ho avuto un periodo in cui Zoe era in tutti i look, sempre…

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  9. Cri says:

    Ciao! Anche io ho madreperla ma non riesco proprio a usarlo. su di me i riflessi verdi scompaiono e si vede solo il rosa.. Hai mai fatto/pubblicato un look con questo ombretto? mi interesserebbe vederlo all'opera su un'altra che si mangia i riflessi verdi 😀

    Reply
  10. Natalìa says:

    È comodissima anche per altri refill (tranne quelli MAC, per via della calamita) 🙂

    Reply
  11. Natalìa says:

    Ma non puoi farti mancare Extravirgin! È tra i migliori, secondo me 🙂

    Reply
  12. Natalìa says:

    Avevo già letto questo tuo suggerimento e giuro che prima o poi proverò Cattleya anche come blush. Mi manca solo la forza morale di mettere qualcosa di shimmer sulla faccia XD

    Reply
  13. Natalìa says:

    Caramel ti starebbe divinamente!
    Diva ed Extravirgin insieme sono l'amore <3 So che mi capisci!

    Reply
  14. Darkness says:

    Zoe mi ispira davvero tanto ma ancora non ho ceduto perchè ho un ombretto che per certi versi è uguale ma un po' diverso (si capisce che intendo? XD)
    Per Extravirgin e Caramel è ammore <3

    Reply
  15. Natalìa says:

    Vero! E aggiungerei per fortuna perché così riesco a usarlo molto più facilmente 🙂

    Reply
  16. Natalìa says:

    A Cattleya posso concedere un 'viola' solo su base nera, altrimenti continuerò a definirlo un 'quasi-viola'. Anche se ammettere che sia viola vorrebbe dire che ogni tanto il viola riesco a usarlo.. uhm XD
    Aphrodite è già nella lista di quelli che ho puntato!

    Io ho problemi di scrivenza soprattutto con Madreperla, anche se con i pennelli a setole naturali va un po' meglio.

    Ho sempre pensato che fossero diversi, anche guardando gli swatch di chi si ostina a vederli uguali. Anche se mi aspettavo che Peyote fosse più scrivente di Zoe, ma questo potrebbere essere dovuto, di nuovo, ai miei problemi con lui e il suo compare.

    Reply
  17. Natalìa says:

    Capita che si vada a periodi 🙂
    Io sono ancora nella fase da esaltazione iniziale (che dura da quattro mesi, ma vabbè).

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  18. Natalìa says:

    Ti capisco. Il mio 'periodo Zoe' è stato agosto, in un modo o nell'altro c'era sempre <3

    Reply
  19. Natalìa says:

    Non ho mai pubblicato un look, ma appena riesco provo a farti una foto 🙂

    Reply
  20. Natalìa says:

    Che ombretto? Che ombretto? Il genere mi attira tantissimo 😀

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  21. Misato-san says:

    riesci a usarlo e secondo me ti sta pure bene. non vorrei dire, ma il look fighissimo con Utopia, che è pure freddo, l'avevi fatto tu eh. XD
    ma coi viola caldi dovresti andarci più a nozze, io immagino che Cattleya ti stia bene come ti vedrei bene qualcosa tipo Nocturnelle di MAC. o il nuovo Mimesis.

    io invece lo prendo sempre con quelli sintetici senza problemi!

    io li trovo entrambi ben scriventi, ma Peyote ha proprio una base più sheer, del tipo che senza base bianca sotto mi si vede troppo la palpebra ç_ç

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  22. Natalìa says:

    Mimesis <3 Non farmici pensare!

    Allora devo provarlo con un primer, non ne uso da un po' perché ho scoperto che per le mie palpebre a lungo andare è deleterio. Ti faccio sapere 🙂

    Ho capito che intendi. Buh ç_ç

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  23. Misato-san says:

    io come base bianca ho usato una matita, solo il primer no!

    Reply
  24. Natalìa says:

    Mi riferivo a Madreperla 🙂
    Forse con un primer sotto riesco a farlo scrivere di più 🙂

    Reply
  25. Natalìa says:

    Ho pubblicato la foto di un look che faccio spesso su Facebook (https://www.facebook.com/maquillicious/posts/1015152111843706), poi quando ho modo edito il post e aggiungo anche qui. Spero possa esserti d'aiuto :*

    Reply
  26. Piper C says:

    Extravirgin, ma quanto è bello da uno a dieci? Ventitre, come minimo! *.*

    Reply

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